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Benvenuti nel nostro sito web - SFRATTATI A  SAVONA
 
 
NOVEMBRE 2015

QUESTA FAMIGLIA ITALIANA E' TANTISSIMI

ANNI CHE DENUNCIA LA GRAVE SITUAZIONE

CHE E' STATA CREATA MA NON HA AVUTO ALCUN AIUTO LA SITUAZIONE CONTINUA A PEGGIORARE  - ORA OLTRE A ESSERE CONDANNATA AI CANONI DAL 1989  AL 2008 E INTERESSI FINO AL 2015 A UNA MAREA DI SPESE PREOCESSUALI 

E STATA ANCORA ULTERIORMENTE BEFFATA  

NON E' STATA MANTENUTA LA PAROLA DATA DOPO CHE E' STATA COSTRETTA AD INDEBITARSI PER ALTRI 10 ANNI -

NON ABBIAMO ALCUNA POSSIBILITA' DI VIVERE NORMALMENTE E FAR CRESCERE

UNA FAMIGLIA E NON ABBIAMO ALCUNA COLPA

 

 

 

APPELLO  A TUTTI

 

IO VITALONI RITA NATA A  BATTIFOLLO (CN) )1.6.1962 ESSENDO LESA NEI MIEI DIRITTI FONDAMENTALI  DI  ESSERE UMANO

PER DIMOSTRARE CHE QUELLO CHE VIVE ORMAI DA DECENNI  LA MIA FAMIGLIA E’ REALTA’. AUTORIZZO QUALSIASI CITTADINO O  ENTE O ASSOCIAZIONE  O PATRONATO A  POTER VERIFICARE TUTTI GLI ATTI DELLA VICENDA  E PER QUESTO IO IN QUALITA’ DI  UNICA EREDE DI MIA MADRE VALCADA ROSA NATA A CEVA  (CN) 3.3.1920  FACCIO CONOSCERE I  DATI DEGLI ATTI E  CHIUNQUE VIENE DA ME  AUTORIZZATO A ESSERE MESSO IN CONDIZIONE DI POTER CONOSCERE E APPROFONDIRE LA VICENDA DIRETTAMENTE DI PERSONA

 

ECCO A DISPOSIZIONE   TUTTI I DATI :

DEPOSITO E PUBBLICAZIONE DI TESTAMENTO OLOGRAFO REPERTORIO 98777 RACCOLTA 9097  12.12.1989

ATTO DI CITAZIONE TRIBUNALE CIIVILE SAVONA  1.10.1998  DOPO NOVE ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO

DOPO CHE LA CASA ERA STATA COMPLETAMENTE RISTRUTTURATA CONTRO MIA MADRE  VALCADA ROSA  nata a Ceva 3.3.1920 TITOLARE DEL TESTAMENTO-  NOTIFICA  17.10.1998

 

SENTENZA 1°  GRADO TRIBUNALE DI SAVONA 29,1,2003  IN  CUI AFFERMA VALIDITA’ DEL TESTAMENTO SU CAUSA 2052 /1998

 

SENTENZA 2 ° GRADO CORTE D’APPELLO GENOVA  24 O5 2005 N. 523 CHE EMETTE SENTENZA CONTRARIA AL 1 GRADO E SPACCA IL PROCESSO PER PROSECUZIONE CONTO INDENNITA’ DAL 1989. ORA LA CONTINUAZIONE E RIASSUNTA 24.9.2013 CONTRO DI ME IN  PROPRIO VITALONI RITA NATA BATTIFOLLO 1.6.62  COME EREDE DI MIA MADRE  CAUSA  PENDENTE  437/2OO3 

 

 

SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE ROMA SU TESTAMENTO 19.9.2012 N 19915/12 CONFERMA DECISIONE CORTE APPELLO GENOVA

 

DOPO SFRATTO 1.2.2OO8  ALTRO PROCESSO PER RISTRUTTURAZIONE NON ACCETTATA DA CORTE D’APPELLO PER DOMANDA NON FATTA NEI MODI GIUSTI  AL TRIBUNALE DI SAVONA  CON RICONOSCIMENTO SENTENZA  N 698 DEL 2011-

 

 

SENTENZA SOSPESA PER RICONOSCIMENTO SOSPENSIVA CORTE APPELLO GENOVA

23-11-2O11.

 

MORTE DI MIA MADRE 8/11//2006

 DATA SFRATTO 1.2.2008

 

 

 SPERO CHE QUESTO DIA LA POSSIBILITA’  A TUTTI DI VEDERE REALMENTE COSA VIVE LA MIA FAMIGLIA CHE HA RISTRUTTURATO COMPLETAMENTE UNA CASA  MANTENUTA CON GLI  OBBLIGHI DI PROPRIETARIO DAL 1989 AL 1.2.2OO8 IN CUI UN BAMBINO DI 5 ANNI E’  STATO SFRATTATO  SENZA IL RIMBORSO NEMMENO DI UN CENTESIMO  - ALLA FAMIGLIA SONO STATI CHIESTI SOLO ONORARI-

E ORA  MI VENGONO CHIESTI CIRCA 20 ANNI DI INDENNITA’ MAI PERCEPITE E NON OSO PENSARE QUANTO ALTRO- SENZA CHE NESSUN MEMBRO DELLA MIA FAMIGLIA ABBIA NESSUNA COLPA- ANZI LO STATO HA PERMESSO DI PUBBLICARE UN TESTAMENTO E CARICARCI SOLO DI DOVERI E NESSUN RICONOSCIMENTO PER LA NOSTRA FAMIGLIA MA SOLO OBBLIGHI. QUESTA E’ UNA REALTA’ CHE COLPISCE TRE GENERAZIONI DAL 1989.

 

SPERO CHE QUALCUNO SI DOCUMENTI SULLA REALTA’  IL VALORE UMANO DEVE ESISTERE.                                        Rita Vitaloni tel 3383606594

                                                                       

 

 
 
 
 
 
 
 

 

QUANDO UNA FAMIGLIA NON HA ALCUN VALORE

 

 

 

ORA SO CON CERTEZZA CHE LA MIA FAMIGLIA DOPO AVERE VISTO CALPESTATO UNA VOLONTA’ TESTAMENTARIA AVER VISTO MORIRE LA PROPRIA MADRE DAL DOLORE AVER VISTO BUTTARE IN MEZZO ALLA STRADA LA SUA FAMIGLIA CON UN BAMBINO DI 5 ANNI,  OGGI SA’  CHE VERRA CONDANNATA A CIRCA  20  ANNI  DI CANONI E NON SA CHE SPESE SENZA IL RIMBORSO DELLA RISTRUTTURAZIONE COMPLETA DI QUELLA CASA, COLPA  DI AVER PUBBLICATO UN TESTAMENTO CHE PERO’ GLI HA IMPOSTO OBBLIGHI  E DOVERI CHE HANNO PORTATO ALLA ROVINA DI TRE GENERAZIONI. ORA NON SI RIESCE NEPPURE PIU’ QUASI A PAGARE UN MESE DI AFFITTO A NOI NE CHIEDONO CIRCA 2O ANNI.  QUESTA FAMIGLIA NON HA COLPE,  HA SOLO FATTO I SUOI DOVERI ORA E’ STANCA STUFA DELLE ISTITUZIONI CHE PERMETTONO UNA VICENDA DEL GENERE. SONO  ANNI CHE DENUNCIA TALE SITUAZIONE MA TUTTI SONO COMPLETAMENTE INDIFFERENTI POSSIAMO DIRE GRAZIE ALLO STATO ITALIANO CHE PERMETTE LA MORTE DI UNA FAMIGLIA.  QUESTA E’ UNA DENUNCIA CHE DURA ORMAI DA MOLTISSIMI ANNI.

 

 

 

RITA VITALONI

 
 
 
ULTERIORE AGGIORNAMENTO NATALE 2O12
 
 
 

Testamento -  Sfratto -  Diritto di ritenzione- richiesta di circa 20 anni di indennità su una casa dalla quale non ho mai ricavato nulla ma solo dolore-eventuale ipotetico rimborso ristrutturazione ulteriori tre gradi di processo sentenza,  1° grado che riconosce il diritto sospesa.

 

 

 

 

 

 

 

QUESTA FAMIGLIA ORA SA ANCHE SE IL PROPRIO  AVVOCATO NON LO HA COMUNICATO CHE NON AVRA’ PIU QUELLA CASA NON PER COLPA SUA MA PER INTERPRETAZIONE PER IL GIUDICE NON PORTA ADUN ESITO CERTO  NON  B ASTANO A FARE RIVIVERE UN TESTAMENTO UNA SECONDA DATA  E UNA   NUOVA FIRMA, ANCHE SE CI SONO STATE DECISIONI DELLA CASSAZIONE CHE DICEVANO COSI’  CI SONO VOLUTI DAL 1989 AD OGGI AD ARRIVARE A  TALE DECISIONE SU TALE TESTAMENTO, NON ABBIAMO AVUTO NEMMENO L’ONORE DI SAPERLO DAL LEGALE, ORA SAPPIAMO PERO’ CHE  PER MANCANZA DI RICHIESTE DELLE PRESCRIZIONI COME HO SEMPRE DETTO  SARO’ CONDANATA A CIRCA 20 ANNI, A UNA MAREA DI SPESE PROCESSUALE E CHE UN BAMBINO NON

 

HA AVUTO NESSUNO CENTESIMO PER LA RISTR

 

 

 

UTTURAZIONE  CHE NON CI SARA’ FORSE MAI COMPENSAZIONE E CHE HO VISTO MORIRE MIA MADRE E SFASCIARE LA MIA FAMIGLIA.

 

QUESTA E’ UNA STORIA VERA CHE PURTROPPO HA COLPITO PER TRE  GENERAZIONI E NON

 

HA IMPORTATO A NESSUNO. CHE QUALCUNO ABBIA MANTENUTO COME PROPRIETARIO UN IMMOBILE PER CIRCA 20 ANNI CON TUTTE LE INCOMBENZE  E CHE ORA SIA SOLO SCHERMITO E DERISO COME IL PEGGIORE ESSERE,

 

NON POTRO MAI CAPIRE PERCHE’ QUEL TESTAMENTO

 

CON DUE DATE E DUE FIRME SIA STATO PUBBLICATO E SIA STATO DETTO DA PIU’ NOTAI CHE ERA UN TESTAMENTO, E CHE UN AVVOCATO SEMPRE LO STESSO LO ABBIA RITENUTO VALIDO SE NO PERCHE’ L’AVREBBE PORTATO AVANTI PER TRE GRADI E UN ALTRO AVVOCATO ABBIA ANCHE LUI DATO PARERE SCRITTO DELLA VALIDITA’. IO PENSO CHE LA GIUSTIZIA NON DEBBA ESSERE QUESTA E CHE TRE GENERAZIONI  NON DEBBAMO VIVERE SIMILI ESPERIENZE CHE LE PORTANO ALLA COMPLETA DISTRUZIONE.

 

ORA ASPETTO I CONTI MOSTRUOSI FINALI E SPERO CHE ALMENO VENGANO PRESENTATI PRESTO E NON TRA  ANNI E ANNI, ALMENO QUESTO CHIEDO CHE SIA FATTO.  ORA. E NON  CHE INTERESSI SU INTERESSI AUMENTANO I CONTI.,

 

 

 

 


 
 
 
 
AGGIORNAMENTO 2012  - VAI A PAGINA :
 SFRATTATI: SOLO PAGARE
 
 

IL  1/2/2008 A 5 ANNI UN BAMBINO E’ STATO SFRATTATO CON LA SUA FAMIGLIA DA UN CASA CHE ERA STATA RISTRUTTURATA COMPLETAMENTE A PROPRIE SPESE SENZA ALCUN RIMBORSO.

 

LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI SAVONA RELATIVO AL RIMBORSO DI ALMENO  EURO 35.000 NEL 2011 E’ STATA SOSPESA.

 

 LA  FAMIGLIA E’  CHIAMATA A RIMBORSARE CIRCA 20 ANNI DI CANONI CONTEGGIATI DAL 1989 AUMENTATI TENENDO CONTO DELL’AUMENTO NEL PREZZO DEL CANONE  DELLE MIGLIORIE FATTE DA TALE FAMIGLIA,   DI QUESTO ENORME MACIGNO CHE DEVE AFFRONTARE TALE FAMIGLIA POSSIAMO DIRE CHE NON IMPORTA PROPRIO A NESSUNO;  UN EVENTUALE IPOTETICO

 

  RIMBORSO DELLE SPESE FATTE DA TALE FAMIGLIA E’ RIMANDATO AL 2015.

 

 

 

 

 

IL BAMBINO AVRA’ ALLORA 13 ANNI SENZA AVERE AVUTO TALE FAMIGLIA  ALCUN RIMBORSO, MA ANZI DOVRA’ PAGARE PRIMA I 20 ANNI D’ INDENNITA’ PREVISTA PER IL 2013 CON RICHIESTA DI ESBORSO DELLA CONTROPARTE DI EURO 150.000,00.

 

 

IL DIRITTO AD UNA SENTENZA DEFINITIVA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE  SUL TESTAMENTO, OGGI 12/6/2012 SAPPIAMO CHE  E’ STATA FISSATA DOPO ANNI .

 

NONOSTANTE MIA MADRE AVESSE PAGATO TUTTO PER IL RICORSO CON PATTO IN MIA PRESENZA, CHE TESTIMONIO, MI SONO TROVATA DAVANTI UN ULTERIORE CONTO DA ONORARE PRIMA DELL'UDIENZA A LUGLIO 2012 DI  EURO 7.550,40. QUESTO E' QUELLO CHE DEVE AFFRONTARE  LA FAMIGLIA; COME SEMPRE NON IMPORTA NIENTE A NESSUNO DELLA NOSTRA SITUAZIONE.

MORALE DELLA FAVOLA:  SE NON SI PAGA PRIMA,  NON SI HA  NEANCHE IL DIRITTO ALLA SENTENZA.

I SOLDI, FORSE, PENSANO CHE CRESCANO SUGLI ALBERI. DAVANTI A PARCELLE ASSURDE CHE DA ANNI CONTINUO AD AFFERMARE  CHE POSSONO  SOLO UCCIDERE UNA FAMIGLIA.







LA NOSTRA FAMIGLIA

OLTRE A ESSERE STATI SFRATTATI PRIMA DI UNA SENTENZA DEFINITIVA CHE SI PRONUNCIASSE DEFINITIVAMENTE SU UN TESTAMENTO OLOGRAFO, CON UN BAMBINO DI 5 ANNI DA QUELLA CASA COMPLETAMENTE RISTRUTTURATA A SPESE NOSTRE , SENZA CHE UN SOLO CENTESIMO CI VENISSE RESTITUITO , ORA LA CONTROPARTE CI CHIEDE EURO 58.665,00 PER DIECI ANNI  DI CANONI + ALTRI 10 ANNI, VI INVITIAMO A LEGGERE LA PAGINA: DOPO LO SFRATTO DI SAVONA
.



VOGLIO PRIMA DI TUTTO SPIEGARE PERCHE' HO SCELTO COME  TITOLO DI QUESTO SITO  SFRATTATI A SAVONA, NON CERTAMENTE PER METTERMI DAVANTI AD ALTRE PERSONE CHE SONO STATE SFRATTATE IN QUESTA CITTA' O IN ALTRE CITTA', MA L'HO SCELTO PERCHE' SI CAPISCA SUBITO  DI QUALE ARGOMENTO TRATTI.
SENTO NEL MIO PROFONDO DI DOVER NARRARE QUESTA STORIA, NELLA SPERANZA CHE NESSUN ALTRO VIVA ESPERIENZE SIMILI:QUESTO E'  IL MOTIVO PERCHE' HO VOLUTO FARE QUESTO SITO E RACCONTARE COSE PERSONALI.  

BREVI CENNI SULLA STORIA.
Nel 1989  morì la mia madrina di battesimo, la quale lasciò a mia madre un testamento olografo: mia madre dopo la morte di mia madrina fece tutte le pratiche per la pubblicazione del testamento presso un notaio. Dopo aver sostenuto ovviamente le spese relative alla successione, iniziò anche a farsi carico di tutte le altre spese necessarie per il mantenimento dell'immobile del quale era diventata proprietaria. Nel 1998, ben 9 anni dopo la pubblicazione del testamento, i nipoti di mia madrina hanno avviato le pratiche in Tribunale per l'impugnazione del testamento; tengo a precisare a tale proposito che i nipoti di mia madrina, alla sua morte hanno a loro volta ereditato numerosi immobili ed erano perfettamente a conoscenza dell'esistenza del testamento olografo a favore di mia madre e di tutti i sacrifici da Lei fatti nel corso degli anni. Ribadisco, ciò è successo dopo ben 9 anni, ossia si è aspettato che l'appartamento fosse completamente ristrutturato. Risale all'anno 2003 la prima sentenza del Tribunale di Savona, a seguito della quale viene affermata la validità del testamento olografo a favore di mia madre, la quale viene dunque riconosciuta e confermata come proprietaria. I nipoti ricorrono allora in Appello a Genova, ove nel 2005 la situazione viene ribaltata. Dopo anni di dolori già negli anni passati, la mia famiglia continua a sprofondare da quel momento in una tragedia sempre più angosciante.

 - SFRATTATI A  SAVONA
La casa era stata ereditata da mia madre alla fine del 1989, già occupata da una famiglia con fitto a equo canone che ne era in possesso da circa 40 anni; non erano mai stati fatti lavori di manutenzione, aveva impianto elettrico esterno, era privo d' impianto di riscaldamento, aveva persiane pericolanti dicono i verbali del condominio. L'Amministratore aveva provveduto ad informare mia madrina; nelle stesse condizioni versavano gli infissi e le porte interne, tanto che addirittura mia madre ormai erede è stata chiamata dal comune di Savona perche' i vigili del fuoco sono dovuti intervenire a causa del soffitto pericolante in cucina e mia madre per risolvere la situazione di immediato pericolo ha dovuto chiamare un geometra e puntellare tutti i soffitti dell'appartamento. Inoltre  come erede dovette affrontare le spese della facciata e tetto condominiali che stavano eseguendo.

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Mia madre, dopo essersi trovata a fronteggiare una situazione non certamente facile, per poter mettere mano ad un alloggio veramente disastrato, ha dovuto lottare con me perchè il mio forte desiderio era fare di quella casa la mia casa per una mia futura famiglia, io ci tenevo perchè la casa era vicina alla casa dove abitava mia madre e cosi' ero convinta che oltre ad accudire la mia famiglia avrei potuto aiutarla quando era più vecchia e putroppo questo è poi accaduto, ma tengo a  precisare che se mia madre ha consentito alla realizzazione di questo mio desiderio ed ha anche acconsentito alla costruzione di un terrazzino, sfogo fatto per poter stendere più facilmente, anche lui oggetto di controversia, non ha mai buttato fuori nessuno con ufficiali giudiziari perchè mia madre ha trovato un accordo con la famiglia che ci abitava dandole anche una somma in denaro pari a diversi anni d'affitto ad equo canone. Invece la mia famiglia dopo avere mantenuto per circa 20 anni  e ristrutturato completamente  l''immobile è stata buttata fuori senza nemmeno un centesimo

 
 
Dal 1 febbraio 2008, G.Parodi di 5 anni non può più abitare nella casa in cui è stato concepito, che era stata totalmente ristrutturata dalla sua nonna materna e dalla sua mamma ed arredata da suo padre, con tanto amore per farlo crescere in un ambiente sereno, questo è il destino che la sua famiglia ha cercato di dargli, ma è stato cancellato prima che una sentenza definitiva decidesse l’ultima parola su di chi fosse
la proprietà di tale immobile, è stato sbattuto fuori senza il risarcimento di un solo centesimo per tutti i lavori eseguiti e il mantenimento di tale immobile dal 1989.
 Anzi con sopra la testa la spada di Damocle della perizia richiesta dalla controparte e accolta dalla Corte d’appello di Genova con perizia del CTU della richiesta di affitti commerciali che tengono però conto della ristrutturazione dal 1989.
(2O anni circa di affitti).
Non so più cosa dire a Voi i commenti e i suggerimenti.

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La mia famiglia ha trovato la sistemazione per il suo sogno della sua casa nel garage ex negozio, acquistato tramite un mutuo che ha ancora da pagare per molti anni. Le foto dell’accatastamento delle scatole (sono per me molto significative) che nel mio cuore spero che rimanga una soluzione temporanea. La mia scelta è quella di una madre che non ha voluto buttare via i vecchi ricordi della sua famiglia per far posto a mobili più nuovi ma che per me hanno un’importanza di pari grado, ma soprattutto ho voluto far continuare a vivere in santa pace, anche se forse è pia illusione, la zia di 77 anni nella casa dove finora era vissuta con mia madre e non distruggere altre case almeno per mia mano. Cercando sempre comunque di dare a mio figlio una sistemazione il più possibile serena e decorosa, non certamente nel garage, che rimane la nostra valvola di sfogo.