E’ passato già più di un anno da quando la nostra famiglia con il nostro bimbo di 5 anni ha lasciato la casa che era stata completamente ristrutturata perché il nostro piccolo potesse vivere e crescere in un ambiente decoroso, dalla quale siamo stati sfrattati. il dolore che provo per quello che è stato compiuto è enorme, non posso tollerare che una famiglia sia stata trattata così prima di una sentenza definitiva, come madre non posso accettare che a nostro figlio sia stata tolta la possibilità di vivere in un ambiente sereno, certamente io e mio marito facciamo ogni giorno che passa uno sforzo sempre maggiore per alzarci e cercare di proseguire una vita dignitosa, ed onesta e all’apparenza normale, ma nel profondo non è così, è intollerabile cosa è stato fatto.
Per capire perché tutto questo è stato possibile abbiamo chiesto alle autorità e agli organi di competenza ma non abbiamo avuto per ora alcuna risposta alle nostre domande; io continuerò finche la mia salute me lo permetterà a parlare di questa vicenda perchè non si può tacere e non far conoscere quanto male è stato fatto a una famiglia e ci auguriamo che il male che sempre più si avvicina a distruggere ancora ulteriormente la nostra famiglia si fermi.
Infatti come vi dicevo la situazione non è finita, non basta averci tolto la casa rimessa completamente a nuovo dai nostri sforzi ed essere buttati fuori senza un centesimo in tasca come se fossimo dei veri criminali. non basta, la nostra agonia continua.
Infatti nel processo iniziato a Savona in extremis dal 2° avvocato pochi giorni prima che ci buttassero fuori per tentare il recupero delle spese di ristrutturazione, continuiamo a non capire perchè si è arrivati a questi punti, perchè la richiesta di circa 20 anni di canoni locativi nel processo presso
Da poco tempo il giudice di Savona, ha sciolto la riserva e per ora ha accettato il processo per le spese, non accettando la richiesta della controparte della cancellazione del processo; in esso la controparte ha avuto il coraggio di chiedere un valore locativo dell’immobile di cui è causa per il periodo intercorso tra il 31 Dicembre 1995 e il 31 Dicembre 2005 di Euro 58.665,00 e inoltre tutti i canoni annui precedenti dal 1989 e i canoni dal 2005 al 1 febbraio 2008, giorno in cui ci hanno sfrattato.