Questa famiglia ringrazia per prima cosa la redazione del “Il Secolo XIX” che dopo 2 anni e mezzo dallo sfratto non ha dimenticato la sua storia.
COSA SIGNIFICA PER QUESTA FAMIGLIA ESSERE STATI SFRATTATI ?
E’ una domanda che io come madre mi sono chiesta tante volte dal momento che la mia famiglia ha dovuto lasciare la casa che era stata completamente ristrutturata e portata ad un livello decoroso da noi stessi per vivere in quell’ambiente anni sereni e felici, questo nostro diritto a rimanere almeno finché non ci fossero restituire le ingenti spese sostenute era sacrosanto almeno la dignità morale di ciascun individuo penso che lo dica e che questo diritto nel profondo del nostro cuore venga riconosciuto.
(SENZA NEANCHE TRALASCIARE CHE COMUNQUE UNA VOLONTA’ TESTAMENTARIA PRIMA DI UNA SENTENZA DEFINITIVA E’ COMUNQUE STATA VIOLATA).
Scriviamo questo perché è quello che sentiamo come famiglia nei nostri sentimenti profondi e perché è intollerabile accettare una situazione così grave, che ti ha leso profondamente non solo dal punto di vista economico ma soprattutto nella propria dignità di essere umano: è impensabile che una famiglia che ha fatto tutti i suoi doveri che abbia avuto un immobile con un testamento sia stata lasciata ad occuparsene di tutte le problematiche per un ventennio e poi sia stata buttata fuori senza il minimo risarcimento delle spese sostenute e per giunta con la richiesta di pagare circa 20 anni di canoni, ora rimandati al 2013.
Questa vicenda non logora solo economicamente ma ci logora nel nostro profondo intimo di essere umano, per noi è impensabile e inaccettabile che si possa arrivare a permettere che una vicenda come la nostra possa crearsi, quando la colpa di questa famiglia è solo quella di avere pubblicato un testamento e avere fatto il dovere di proprietaria per circa 20 anni ristrutturando anche completamente un immobile fatiscente non per lucrarci ma semplicemente per viverci.
E’ VERAMENTE INAMMISSIBILE DAL PUNTO DI VISTA MORALE CHE QUESTA VICENDA POSSA ESISTERE.


